Adolescenti, social media e TV aumentano il rischio depressione
L'uso di televisione e social media aumentano il rischio di depressione negli adolescenti, mentre l'uso del computer e dei videogiochi non hanno questo effetto. Lo ha scoperto uno studio dell'università di Montreal pubblicato da Jama Pediatrics.
Secondo i ricercatori, i problemi nascono nel momento in cui i teenager sono chiamati a confrontarsi con altre persone, come accade sui social network o guardando la televisione. Il confronto costante con immagini idealizzate di altri giovani, le interazioni sociali digitali e la pressione dei "like" e dei commenti creano un terreno fertile per l'insorgenza di sintomi depressivi.
Lo studio ha seguito per quattro anni un campione di oltre 3.800 adolescenti canadesi tra i 12 e i 16 anni, rilevando il tempo trascorso davanti a diversi schermi. I risultati mostrano che ogni ora aggiuntiva al giorno di televisione o social media è associata a un aumento del 9-11% dei sintomi depressivi.
Gli esperti raccomandano ai genitori di monitorare il tempo che i figli trascorrono sui social media e di favorire attività che promuovano il benessere mentale, come lo sport, la lettura e le relazioni sociali nella vita reale.
